Obioneddas (o Lioneddi) - Dolci natalizi con bacche di Corbezzolo e miele - Ricetta sarda Tziu Paulu
"Obioneddas o Lioneddi"
Cosa sono is "obioneddas"?
Sono dei dolcetti inventati in casa Tziu Paulu, sulla scia di li Cucciuleddi descritti sotto, sostituendo alle noci le bacche del corbezzolo, e avere così dei dolci natalizi (perchè in quel periodo fa i frutti il corbezzolo) che non sia la solita marmellata.
Il nome "Obioneddas" (di fantasia) deriva dal nome in sardo campidanese del Corbezzolo, chiamato Obioni ma volendo potrebbero essere chiamati anche "Lioneddi" dal nome gallurese Liòni (niente a che fare con il leone).
La ricetta realizzata prevede per il ripieno:
- 1 kg. di miele
- 1 kg. di bacche di corbezzolo
- semola fine o pane grattugiato fino a indurire l'impasto
- 1 pizzichino di sale
Per la pasta e per la preparazione si procede come sotto descritto per gli altri dolcetti fatta eccezione per la forma che abbiamo voluto proporre tondeggiante, come le bacche del corbezzolo, utilizzando un tagliapasta.
Cucciuleddi o Panigheddos - Dolci di Natale di Gallura con miele e noci
Clicca qui sotto per vedere il video di preparazione
Li cucciuleddi o sos panigheddos è un dolce tipico della Gallura, ma con
piccole varianti trova spazio anche presso le cucine di buona parte
della Sardegna. Infatti, se pensiamo a sas tiliccas o sas caschettas,
troviamo parecchie similitudini tra il dolce da noi proposto e questi
ultimi.
E' un dolce che si prepara per le feste di Natale o, in alcune
parti della Sardegna in occasione della festività di Ognissanti.
Per la preparazione si impiega un tempo abbastanza lungo in quanto ci
sono i tempi di raffreddamento del ripieno e riposo della pasta, però il
risultato ripaga abbondantemente la fatica.
Gli ingredienti sono:
per la pasta detta "violada" o "sviolata":
per il ripieno:
Informazioni utili:
-per 1 kg. di miele di ripieno occorrono quasi 2 kg. di pasta violada e otterremo un centinaio di dolcetti.
-se si fanno dolcetti molto alti è opportuno aspettare qualche ora (anche mezza giornata) prima di cuocerli, altrimenti i bordi potrebbero abbassarsi.
per la pasta detta "violada" o "sviolata":
- 500 g. di farina 0 o 00
- 500 g. di semola di grano duro rimacinata
- 200 g. di strutto
- circa 400 ml. di acqua
- 1 pizzico di sale
per il ripieno:
- 1 kg. di miele
- 250 g. di noci sgusciate
- 1 bicchiere d'acqua
- 250 g. di semola fine o pane grattugiato
- 1 pizzichino di sale
Informazioni utili:
-per 1 kg. di miele di ripieno occorrono quasi 2 kg. di pasta violada e otterremo un centinaio di dolcetti.
-se si fanno dolcetti molto alti è opportuno aspettare qualche ora (anche mezza giornata) prima di cuocerli, altrimenti i bordi potrebbero abbassarsi.
Da servire insieme agli altri dolcetti natalizi: Papassini, Cucciuleddi (o Panigheddos), Mindulatu (o Menduladu) e Pan'e saba (o Pan'e sapa).












